SAN NICOLA LA STRADA. Giovedì 10 settembre 2015, con inizio alle ore 19.30, presso il Salone Borbonico, il Comitato Cittadino “San Nicola Città Partecipata” ha organizzato un incontro, al quale hanno partecipato in molti a cominciare dal Coordinatore del Nucleo comunale di Protezione Civile Ciro De Maio, che ha ribadito ancora una volta la disponibilità a supportare con mezzi e persone lo svolgimento delle attività con i bambini, per dare vita al progetto promosso dalla Associazione The Angels dal titolo “PIEDIBUS”.
Come hanno dichiarato gli stessi organizzatori, sono molteplici i fini dell’iniziativa: a cominciare da una diminuzione del traffico cittadino (che in una Città dome San Nicola la Strada, a cominciare dalle 8.00 del mattino, quando le mamme accompagnano i bambini a scuola e che diventa assolutamente caotico), un minore inquinamento, ma soprattutto una maggiore socializzazione e una Città più a misura di bambini. L'invito era rivolto in particolare a tutti coloro i quali si sono già resi disponibili come volontari e a quanti vorranno aderire. Ma cos’è il Piedibus? Il progetto, ha spiegato il Presidente del Comitato Cittadino Domenico Pennino, già diffuso in numerose città italiane e presentato in occasione di uno spettacolo svoltosi al Teatro Plauto lo scorso luglio, consiste nell'accompagnare gli scolari a piedi da casa a scuola e poi da scuola a casa, tramite l'ausilio di volontari. Il progetto “Piedibus”, che avrà il suo esordio presumibilmente agli inizi di ottobre, si sostiene con i fondi raccolti durante l'evento denominato "Angeli tra musica, danza e magia", tenutosi il 9 Luglio 2015 presso il “Teatro Plauto” a San Nicola la Strada. Un autobus che cammina a piedi, insomma, che non richiede carburante, dove troviamo, in splendida carovana, bambini che vanno a scuola accompagnati da adulti; in testa, ovviamente, un “autista” e, in coda, un “controllore” che chiude la fila. Lo scopo è quello di “ridurre l'inquinamento atmosferico alimentato negli orari di punti di entrata e uscita da scuola da parte di numerosi genitori che di norma preferiscono accompagnare con l'auto i propri bambini. Inoltre, con il tragitto da percorrere a piedi, i bambini hanno anche l'opportunità di sviluppare un maggiore senso civico e, non per ultimo, di conoscere meglio la propria città”. Strada facendo, insomma, i bambini chiacchierano con i loro amici, socializzano, fanno attenzione alla segnaletica viaria e, perché no?, si guadagnano anche una piccola fetta di autonomia. Considerato il buon numero di adepti che conta il Comitato (circa centoventi), nonché la prevista partecipazione da parte di numerosi altri cittadini, è legittimo sperare in una significativa adesione di volontari, per i quali, ovviamente, si stilerà un calendario degli impegni che terrà conto dei giorni e degli orari per ciascuno di essi disponibili.
Nunzio De Pinto





