MADDALONI. Anche quest’anno ho fatto arrivare un messaggio di augurio per l’inizio delle attività didattiche agli studenti, ai fuori sede, ai genitori, ai dirigenti scolastici, al personale docente e non. Ho chiesto, gentilmente, che il messaggio sia letto, nelle classi, il primo giorno di scuola.
Ecco il testo della lettera: “In occasione dell'inizio di questo nuovo anno scolastico desidero rivolgere, a nome mio, dell’assessore alla Cultura, Cecilia D’Anna, e dell’amministrazione comunale tutta, agli studenti, ai fuori sede, ai genitori, ai dirigenti scolastici, al personale docente e non, un caro saluto e gli auguri più sinceri per un sereno e proficuo lavoro, ricco di successi, personali e professionali.
La scuola, oramai agenzia di socializzazione primaria, deve ritornare ad essere ‘locus’ di crescita formativa, educativa e culturale.
A voi giovani voglio segnalare la celebre terzina di Dante: “Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza", che è la sintesi della personalità il quale considerava la conoscenza il presupposto base per la valutazione di una persona. Dante ci fa capire tramite le parole di Ulisse l'importanza della conoscenza che non ha né età né limiti: infatti gli affetti più grandi non sono riusciti a vincere nell'animo di Ulisse il desiderio di conoscenza.
Due anni fa vi ho invitato alla riflessione sulle parole della giovane Malala Yousafzai, la ragazza pachistana simbolo della lotta all’ignoranza e alla cieca prevaricazione nascosta tra le pieghe della religione islamica. Nel 2014 vincitore del premio Nobel per la Pace e, oggi, sotto scorta 24 ore su 24.
E ancora, nel 2014, le immagini scattate da Nada Jaffal di quella bambina con la maglietta verde e dei pantaloni rossi che, in una terra devastata dalla guerra e tra le macerie, cercava impaurita i suoi libri. La ricerca dei libri come ricerca della propria identità.
Quest’anno voglio farvi riflettere sulla fotografia del bambino filippino che fa i compiti alla luce di un lampione. L’avrete vista quasi tutti, condivisa sui social network e, forse, avrete cliccato anche “mi piace” e condiviso. La sera del 23 giugno Joyce Gilos Torrefranca, una studentessa dell’università di Cebu, l’aveva fotografato e messo su Facebook.
Il protagonista ha 9 anni, si chiama Daniel e fa la terza. La madre, Maria Christina, sbriga qualche lavoretto e chiede l’elemosina presso un McDonald’s.
La voglia di apprendere e di imparare di Daniel è tanto forte da superare ogni tipo di barriera;
a casa non ha la corrente elettrica, quindi si mette su uno sgabello, per strada, sul marciapiede.
Colgo l’occasione per rivolgere i migliori auguri anche ai nuovi dirigenti scolastici delle scuole elementari, medie e superiori che, da quest’anno, inizieranno il loro lavoro a Maddaloni.
L’assessore alla Cultura si recherà di persona nelle vostre scuole per portarvi gli auguri dell’intera amministrazione”.
Maddaloni, 14.09.2015
Il Sindaco
ing. Rosa de Lucia





