SAN MARCO EVANGELISTA. Con Ordinanza sindacale nr. 14 del 14 agosto 2015, il Sindaco Gabriele Cicala, ha revocato alla società IMPRESUD, con sede legale in Via Tanucci a Caserta, la proroga per il Servizio di Raccolta, Smaltimento e Trasporto RSU fino all’espletamento della gara ad evidenza pubblica del Servizio di Igiene Urbana.
L’esecutivo cittadino con proprie Ordinanze nr. 1 del 5 gennaio 2013, nr. 22 del 30 settembre 2013 e nr. 33 del 31 dicembre 2013 aveva affidato il servizio alla Impresud. Con nota acquisita al protocollo dell’Ente di Via Foresta nr. 8246 del 14 agosto 2015, la Prefettura di Caserta ha trasmetto la nota con la quale ha comunicato all’Amministrazione comunale che la ditta IMPRESUD era colpita da Decreto Interdittivo Antimafia. La vicenda Impresud e Comune di San Marco Evangelista risale a diversi anni orsono. A seguito della comunicazione del CUB in data 27 dicembre 2012, con la quale si riferiva dell’impossibilità a poter proseguire nel servizio di raccolta, smaltimento e trasporto dei rifiuti solidi urbani, con Ordinanza nr. 1 del 5 gennaio 2013, il Sindaco Gabriele Cicala affidava tale servizio alla ditta IMPRESUD s.r.l. di Caserta fino all’espletamento della gara, ad evidenza pubblica, agli stessi patti e condizioni già in essere con il CUB. L’affidamento temporaneo alla Impresud avvenne agli stessi prezzi, patti e condizioni dovuti dal CUB, per un importo mensile, escluso Iva, di 56.926 euro, fermo restando l’utilizzo dei 14 dipendenti in forza al CUB. Con delibera del Consiglio comunale nr. 1 del 16 gennaio 2013, si autorizzava l’affidamento a terzi del predetto servizio, salvo la operatività della Società Provinciale GISEC e/o Società d’Ambito ed il sopravvenire di qualsiasi disposizione normativa che obbligasse il Comune ad intervenire. Nelle more della definizione degli atti di gara, in data 16 luglio 2013 è pervenuta la nota dell’Assessore all’Ecologia della Regione Campania, prof. Giovanni Romani, il quale ha comunicato che la Giunta Regionale, in data 5 luglio 2013, aveva approvato il Disegno di Legge di Riordino del Servizio di Gestione dei Rifiuti che, sostanzialmente, prevede una gestione a regime in Ambiti Territoriali Omogenei (A.T.O.). In attesa della definizione dell’iter legislativo, l’Assessore Romano ha previsto una proroga del regime transitorio sino al 31 dicembre 2013. Il Sindaco Cicala, non essendo pervenute ulteriori comunicazioni in merito all’iter legislativo della predetta legge regionale, ha ritenuto avvalersi della facoltà prevista dal comma 5 art. 11 dello stesso Disegno di Legge. In pratica, essendo fatto divieto di procedere a nuove procedure di affidamento dei servizi ma di procedere alla proroga o al rinnovo degli affidamenti a quella data in essere, con Ordinanza Sindacale nr. 33 del 31 dicembre 2013, il Sindaco ha disposto la proroga alla IMPRESUD del servizio per una durata non superiore al periodo intercorrente tra la data di gestione e la prima procedura di affidamento per l’intero ATO e STO.
Nunzio De Pinto





