E’ inutile negarlo, la straripante diffusione dei social network ha stravolto il mondo. Facebook, Twitter e i loro cugini meno famosi hanno sicuramente cambiato la percezione che le persone hanno delle cose. I social hanno foggiato, ad esempio, un nuovo modo di concepire e partecipare alla politica da parte dei cittadini.
Una dimostrazione concreta di questo concetto è tangibile anche nella nostra provincia, con decine di gruppi dedicati a singoli paesi, attraverso i quali gli utenti si confrontano, avanzano proposte e puntano il dito contro gli amministratori. Restringendo ancora di più il campo, percorriamo l’Appia e soffermiamoci su due Comuni che si apprestano a rinnovare i Consigli: Santa Maria Capua Vetere e San Prisco. In questi giorni di vacanze e di città vuote, il dibattito sui social continua e proprio gli utenti-cittadini di queste due importanti città hanno avanzato una proposta. In vista delle elezioni amministrative del prossimo anno, alcuni non disdegnerebbero un sindaco donna sia per San Prisco che per Santa Maria Capua Vetere. Appare una vera e propria utopia visto che entrambi i consigli comunali non hanno (per San Prisco vale il tempo passato considerando lo scioglimento anticipato dell’amministrazione) nessun rappresentanti del gentil sesso. Quindi, parlare di sindaco donna sembra un azzardo, anche se qualcosa dovrà inevitabilmente cambiare considerando la nuova legge sulle ‘quota rosa’. Per il momento è un desiderio solamente del web: vedremo cosa succederà da qui a qualche mese.





