SAN NICOLA LA STRADA. «Nell'area dell'ex Ciapi stanno tagliando l'amianto con le motosega». A lanciare il grido di preoccupazione, attraverso il Gruppo di Facebook ‘Quelli che amano San Nicola la Strada’, è stato a Ferragosto Giuseppe Brandi, coordinatore cittadino del circolo di ‘Fratelli d’Italia-An’.
«Il pericolo ambientale per noi e per i nostri figli è altissimo», aveva aggiunto il noto avvocato sannicolese, suscitando viva preoccupazione nella cittadinanza tutta, il quale, con moltissimi altri cittadini, è firmatario di un esposto, corredato da un video, che sta per essere presentato alle autorità competenti in materia di salute pubblica. «Mi ha chiamato il vicesindaco ed assessore ai Lavori pubblici Antonio Megaro - continua Brandi - che, dopo aver visionato il filmato dell’accaduto ed essersi spaventato, si è immediatamente attivato. La questione è estremamente seria e avulsa da qualsiasi appartenenza politica. Gli schieramenti partitici non c’entrano con la salute dei cittadini, e di ciò devo dare atto a Megaro per l’immediato interessamento prestato alla vicenda». A breve giro di posta è arrivata anche la precisazione del sindaco Vito Marotta, che seppure in ferie per pochi giorni è in continuo contatto con il vicesindaco: «Le operazioni di bonifica dei manufatti in cemento-amianto presso il Ciapi – ha affermato Marotta –rappresentano certamente il risultato del lavoro delle Istituzioni, anche grazie alle sollecitazioni dei cittadini, in primis del Comitato cittadino ‘San Nicola la Strada - Città partecipata’. Le preoccupazioni di questi giorni circa la rimozione delle lastre esterne – ha aggiunto il primo cittadino –sono state raccolte dall'amministrazione comunale. Il vicesindaco Antonio Megaro ha prontamente sollecitato gli uffici competenti a trasmettere l'esposto, a firma di alcuni cittadini, all'Asl ed all'Arpa Campania. E’ infatti pervenuta una nota ufficiale (prot. nr. 2228 del 17 agosto 2015) dell'Asl che ha diffidato la ditta dalla prosecuzione dei lavori in attesa che la stessa ‘descriva in dettaglio le modalità operative di corretta rimozione delle lastre e delle misure adottate finalizzate ad evitare ogni possibile inquinamento dei luoghi e l'esposizione delle persone, evitando altresì, ogni scelta che preveda l'utilizzo di utensili demolitori della matrice in cemento amianto ed assicurando il rispetto delle corrette procedure per il calo a terra del materiale rimosso’. Nei prossimi giorni – ha concluso Marotta –continueremo a monitorare lo svolgersi dei lavori e verificheremo che l'Asl rilasci l'ulteriore ed imprescindibile parere per la prosecuzione degli stessi». Tuttavia, nonostante le rassicurazioni del sindaco, il coordinatore cittadino di Fdi-An, promette battaglia: «Nonostante le rassicurazioni di Marotta – ha affermato Brandi –questa mattina i lavori di rimozione dell'amianto sono ripresi. Andremo fino in fondo e chiederemo i danni».
Nunzio De Pinto





