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11:17:48 Con la presentazione delle liste è entrata nel vivo la campagna elettorale per le prossime elezioni europee. Come sempre succede in questi giorni si assiste alle prime scelte dei candidati e a quelle dei loro sostenitori.

Un segnale chiaro, ad esempio, lo ha dato il presidente della Provincia Giorgio Magliocca che, in Forza Italia, ha scelto di viaggiare da solo. Nessuna terna, nessuna accoppiata:

il sindaco di Pignataro non ha dato alcuna indicazione ai suoi sostenitori se non quella di votare l’ex presidente del consiglio Silvio Berlusconi, capolista azzurro nel Mezzogiorno.

Idee chiare anche per l’ex presidente della Provincia Silvio Lavornia che ha confermato il proprio sostegno all’eurodeputato uscente Aldo Patriciello di cui è storico riferimento in Terra di Lavoro.

Le elezioni europee, si giocano su un collegio ampissimo e stringere accordi anche fuori provincia è importante per arrivare al risultato finale.

In tale direzione, importante il sostegno incassato da Valentino Grant, candidato per la Lega, del responsabile regionale enti locali Biagio Sequino, salviniano della prima ora come il manager di Casagiove che, fino all’ultimo secondo era uno dei nomi caldi per la candidatura per il parlamento di Bruxelles. Chiaramente, non ci sono solo casertani che pescano fuori. In Fratelli d’Italia, ad esempio, l’ex sindaco di Dragoni Antimo Nocera non voterà per la casertana della lista, l’ex presidente del consorzio idrico Maria Letizia. Nocera ha già formalizzato la sua terna: Rescigno, Meloni, Mussolini con buona pace dei vertici provinciali.