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14:40:44 MADDALONI. Assessore Bove l’approvazione del bilancio è un ulteriore passo importante verso la ricostruzione della normalità?

“Assolutamente sì ed ora si entra nella fase operativa della vita dell’ente. Questo è il primo bilancio dell’amministrazione De Filippo ed è il primo dopo una serie di bilanci stabilmente riequilibrati o proposti dai commissari prefettizi.

Entriamo più nel merito della manovra illustrando ai cittadini alcuni punti.

“La manovra è di circa 110 milioni di euro. E’ un bilancio realistico, corrispondente alle reali potenzialità e disponibilità dell’ente soprattutto per quanto riguarda la spesa, mentre per quanto concerne le entrate, possiamo definirlo un bilancio molto prudente e qui voglio spiegarmi meglio: per la TOSAP, ad esempio, abbiamo messo in entrata circa 180mila euro ma già siamo a 130mila circa di incassato; prevediamo quindi di riscuotere più di quanto abbiamo stabilito in bilancio. Discorso analogo vale anche per l’IMU. Questo bilancio si caratterizza per tre aspetti, il primo dei quali riguarda lo spostamento dal titolo due al titolo uno delle spese di manutenzione. Ciò significa che le spese di manutenzione non sono più contrapposte e vincolate alle entrate e consentirà, nella praticità delle cose, di fare le gare per la manutenzione delle strade, della rete della pubblica illuminazione e del verde pubblico.

Possiamo enunciare alcune cifre?

“Per la manutenzione delle strade abbiamo messo in bilancio circa 400mila euro mentre per la pubblica illuminazione circa 1milione, alla manutenzione del verde pubblico vanno 200mila euro”

Quali sono gli altri due aspetti che caratterizzano il bilancio?

“La seconda direttrice del bilancio è la graduale diminuzione delle tariffe. Abbiamo ridotto la TOSAP, cercando di andare incontro alle esigenze dei commercianti, del 15% e le tariffe della mensa scolastica del 10% per tutte le fasce. Abbiamo abbassato i costi del trasporto scolastico e agevolato le società dilettantistiche che praticano sport a Maddaloni abbassando la tassazione per gli impianti sportivi del 15%. Naturalmente, il nostro obiettivo è quello di ridurre ulteriormente il carico fiscale nell’interesse delle famiglie che vivono a Maddaloni e delle persone che qui lavorano. Aggiungo, inoltre, che abbiamo abbassato le suddette tariffe mantenendo invariate le altre, mentre il governo nazionale ha tolto ai comuni il divieto di aumentare le tariffe.”

A chi l’accusa di non aver abbassato le tariffe di IMU ed in particolare della TARI, cosa risponde?

“A tal proposito vorrei fare una breve premessa, per il prossimo bilancio cercheremo di abbassare prudenzialmente l’IMU, tenendo sempre ben chiari gli equilibri di bilancio. Per la TARI il discorso è molto semplice, aumentano sempre di più i costi del conferimento in discarica sia per l’umido ma ancor di più per l’indifferenziato. Bisogna quindi far fronte a questi costi che aumentano e che non interessano solo il nostro comune. La sfida è quella di rendere il comune di Maddaloni virtuoso sul versante dei rifiuti e a tal proposito sono già in atto tutta una serie di interventi per aumentare la percentuale di raccolta differenziata e contrastare il fenomeno del deposito abusivo dei rifiuti. Questo però, ribadisco, non è l’unico aspetto che fa abbassare la tariffa.”

Qual è il terzo aspetto che caratterizza questo bilancio?

“Questo è un bilancio che, dopo anni, riattiva alcuni capitoli che erano stati azzerati. Posso citare la cultura, a cui vanno 10mila euro; all’edilizia scolastica 100mila euro; per il forum dei giovani 5mila euro; l’allestimento della sala lettura per bambini in biblioteca, 8mila euro; alla protezione civile 20mila euro; per le divise dei vigili 45mila euro; per la risoluzione del ponte radio per i vigili, circa 5mila euro; per l’abbattimento delle barriere architettoniche 5mila euro; per la manutenzione della segnaletica stradale 50mila euro; poi abbiamo 20mila euro di implemento per la videosorveglianza in città ed altri 70mila euro per la videosorveglianza nel cimitero comunale.”

Per la previsione di entrata, fondamentali sono i proventi della conciliazione giudiziale con l’Ise ma anche la lotta all’evasione dei tributi comunali a cui sta lavorando l’Ufficio unico delle entrate…

“Sì, abbiamo inserito a bilancio la conciliazione giudiziale con l’Interporto Sud Europa di 14177000 euro, per debiti accumulati dall’Ise durante gli anni 2007-2017 in termini di Ici (prima) e di Imu (successivamente), somma che sarà versata in sedici rate trimestrali pari a 3600000 euro all’anno per 4 anni. Con l’Ufficio unico delle entrate, istituito da questa amministrazione, nei mesi addietro abbiamo intrapreso una lotta all’evasione e all’elusione dei tributi comunali, ripristinando ad esempio il controllo dei contatori dei canoni idrici. Per la riscossione dei tributi e la lotta all’evasione abbiamo proceduto a fare apposita convenzione con l’Agenzia delle Entrate. Sempre nell’ottica di contrasto all’evasione, abbiamo approvato due giorni fa in giunta un atto di indirizzo rivolto al funzionario dell’Ufficio unico delle Entrate per riaggiornare le rendite catastali della centrale Turbogas, così facendo ricaveremo 350mila euro in più per l’Imu che la Turbogas ci deve.”

All’opposizione che vi accusa di non avere progetti costruttivi per questa città, in una prospettiva temporale più lunga, cosa risponde?

“Rispondo semplicemente che non è così, dice cose false ma per un semplice motivo… Credo infatti che riavviare le gare per le manutenzioni, dopo otto lunghi anni, ripristinare alcuni servizi e capitoli fermi, abbassare alcune tariffe, anche se non tutte, sia l’inizio di un progetto a medio/lungo termine. Sulle tariffe ribadisco che non ci fermiamo qui. Ora c’è la necessità di riavviare il Comune di Maddaloni facendo ripartire le procedure e ripristinando la normalità; già dall’anno prossimo, se intoppi non ce ne saranno e se riusciremo a portare avanti la programmazione con l’oculatezza con la quale stiamo procedendo, riusciremo a mettere in atto progetti ancor più a lungo termine. Le accuse dell’opposizione e le critiche a questo bilancio credo siano legittime ma anche ingenerose.”

Fiorella Tagliafierro