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21:22:13 CASAL DI PRINCIPE. Sarebbe bastato un semplice “scusate ho detto una fesseria” per far rientrare tutto, ma, invece, si è preferito percorrere la tortuosa strada della ritrattazione, volendo lasciare intendere che non è stato lui a spararla grossa, ma gli altri a non capire.

Walter Verini dopo l’esternazione di questa mattina alle 9.37 «l’Umbria non è Casal di Principe» fatta nel corso della trasmissione Mattina cinque in onda su Canale 5 diffonde un’agenzia alle 14,52 nella quale argomenta la sua affermazione sperticandosi in elogi e salamelecchi nei confronti di Casal di Principe e del suo sindaco Renato Natale.

«L'Umbria sta vivendo un momento difficilissimo. Il Pd e la società regionale hanno gli anticorpi per reagire. Questo è nel Dna della migliore sinistra che con coraggio sa affrontare momenti in cui occorrono radicali e anche impietosi rinnovamenti – recita l’agenzia - L'Umbria non è come la Casal di Principe del passato, ai tempi dei  Casalesi.

Quella Casal di Principe che il sindaco Renato Natale ha contribuito a bonificare e risanare guidando la città con trasparenza e passione civile. Anzi, voglio cogliere l'occasione per fargli i migliori auguri per le prossime elezioni che lo vedono candidato a sindaco».

Bellissimo, ben detto, ma non è la stessa cosa che è stata affermata in trasmissione. In quella circostanza, il deputato è commissario Pd umbro ha lanciato la sassata «l’Umbria non è Casal di Principe» ed è passato oltre, facendo capire che arresti, presunte assunzioni pilotate, in fondo non sono nemmeno paragonabili a quello che è Casal di Principe sfruttando il più banale dei luoghi comuni e la più stucchevole delle semplificazioni per raccontare un territorio che, invece, è complesso, ricco di risorse e di eccellenze.

Lo sdegno del segretario locale Ennio Natale, l’invito del sindaco Renato Natale evidentemente non sono stati compresi. Verini preferisce ciurlare nel manico, girare la pizza e svicolare da quelle che sono le sue responsabilità. Basterà questo al circolo per riprendere la campagna elettorale e al sindaco per fermare la querela? Per non rischiare Verini sfrutti l’hashtag di Nicola Caputo #ScusaCasalDiPrincipe.

Fra.Mar.