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15:17:46 MARCIANISE. Sarà la commissione tributaria a stabilire chi tra l’amministrazione provinciale e il Comune di Marcianise avrà ragione rispetto al pagamento della Tarsu e della Tia. Il Comune, infatti, ha presentato ricorso perché contesta I’ingiunzione di pagamento presentata dall’ente di viale Lamberti per il recupero delle quote Tarsu-Tia di competenza provinciale, relativamente agli anni 2010, 2011 e 2012.

Il presidente della Provincia Giorgio Magliocca, per meglio tutelare gli interessi dell’ente ha deciso di conferire un incarico legale per all'avvocato Arturo Testa con studio a Napoli.
Il braccio di ferro tra i due enti nasce da lontano.
Con Deliberazione di Giunta n. 144 del 30.12.2014, la Provincia, infatti, ha stabilito di procedere al recupero delle somme nei riguardi dei comuni inadempienti tra cui figura anche Marcianise.
La procedura amministrativa è andata avanti sino agli scorsi mesi di novembre e dicembre quando l’ente presieduto dall’avvocato Giorgio Magliocca ha notificato ai comuni debitori specifiche e dettagliate ingiunzioni di pagamento, precisando per ogni comune l'importo analitico dovuto.
A tale azione, il Comune di Marcianise ha proposto opposizione seguendo la stessa linea adottata nel 2015 quando, ad una medesima richiesta della Provincia, l’ente si mosse nella stessa direzione.
Le condizioni economiche precarie dell’ente hanno imposto che al diniego dei Comuni si procedesse nuovamente con un atto coatto anche perché, trattandosi di somme che rientrano tra i residui di competenza dell'Organo Straordinario di Liquidazione, lo stesso ha sollecitato formalmente che fossero attivate le procedure per recuperare quegli importi. I componenti dell’Osl Roberto Andracchio, Sonia Cirillo e Luigi Iandolo constato che non ci sono le condizioni per recuperare quelle somme in maniera bonaria, hanno spinto il presidente della Provincia e i dirigenti dell’ente a promuovere una nuova ingiunzione di pagamento.
Da qui la decisione di affidarsi all’avvocato Testa che già ha seguito per l’ente questa procedura in passato e, quindi, ne conosce alla perfezione le dinamiche e i vari step che hanno portato al mancato incasso delle somme richieste dalla provincia sino  a questo momento.
Per questo lavoro, complessivamente, la Provincia ha stanziato seimila euro in favore dell’avvocato Testa.
A.B.