15:08:28 Il Liceo A. Manzoni di Caserta, individuato come scuola polo nazionale per la transizione digitale nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), ha organizzato, in sinergia con il MIUR e con altre Istituzioni scolastiche del territorio campano, quattro intense giornate di formazione sulle metodologie didattiche innovative e sulla transizione digitale.

Presso la prestigiosa sede della SNA (Scuola Nazionale dell'Amministrazione) e la suggestiva cornice della Reggia di Caserta, si terranno diversi eventi formativi il cui fil rouge sarà l'arte, esplorata nelle sue molteplici sfaccettature e potenzialità nel contesto educativo contemporaneo.

Gli esperti formatori del settore garantiranno un'esperienza di apprendimento di altissima qualità, arricchita dalla partecipazione di opinion leader del panorama educativo italiano. Un ricco programma: Workshop, Smart Class e un Seminario/Summer School dedicato a Dirigenti, Staff e Dsga, focalizzato sulla Leadership dell'Innovazione. Le Smart Class saranno dedicate ai docenti, approfondendo tematiche quali Realtà Virtuale ed Aumentata, nonché strumenti e metodi innovativi della Didattica. Parallelamente, il Liceo Manzoni offrirà workshop dedicati ai docenti su Robotica, Coding,  Making, tinkering e Tecnologie Inclusive. 

In un'ottica di coinvolgimento degli studenti, il Polo Manzoni formerà una task force composta da 6 alunni eccellenti, guidati dai referenti interni della comunicazione e dagli esperti ministeriali, per la creazione della redazione giornalistica studentesca, che seguirà e documenterà l'intero evento.                                                                                     

"Vivere da  protagonisti il Campus itinerante di Scuola Futura - dichiara il Dirigente Scolastico Adele Vario - rappresenta un’occasione unica di crescita organizzativa e formativa: una sfida per l’intera comunità educante del Liceo Manzoni che avranno modo di conoscere  metodologie didattiche innovative e nuove tecnologie per l’apprendimento tese ad arricchire le buone pratiche già in essere al Liceo e  in altre scuole italiane. L’obiettivo è quello di incontrarsi e confrontarsi  per disegnare un  futuro della scuola sempre più inclusivo e orientato a sviluppare e valorizzare le soft skill di tutte e tutti.”