CASERTA. Determinato e con le idee chiare: Donato Affinito si è presentato così alla città questo pomeriggio nel corso della sua conferenza stampa tenuta a corso Trieste con la quale ha formalizzato la sua discesa in campo alle prossime comunali con il suo progetto CasertaOggi.

Senza rinnegare la sua storia, «sono un uomo di centrodestra, amico di Forza Italia», Affinito ha detto con chiarezza come sia necessario voltare pagina dal momento che «chi ha governato sino ad oggi, anche se della mia parte politica, lo ha fatto male». Ma cosa ha in mente l’ex assessore provinciale per la città di Caserta? «Da gennaio partirà la casa delle idee, un luogo dove andremmo a raccogliere le proposte dei cittadini che andranno a formare il programma che diventerà la stella polare della nostra azione amministrativa. Realizzeremo anche una pagina web dove andremmo a raccogliere le varie proposte. Con il nuovo anno cominceremo il nostro tour tra le frazioni per ascoltare la gente e capire cosa non va». L’ex vicepresidente del Corecom, comunque, anticipa alcune delle sue idee per la città. «E’ indispensabile realizzare un nuovo piano commercio e un nuovo piano traffico, dal momento che, così, Caserta sta morendo – ha spiegato – bisogna rivitalizzare la Reggia, riprendendo il vecchio progetto della giunta Falco di costruire una fondazione in cui Caserta sia protagonista assoluta. Non è certo aumentando il costo dell’abbonamento, che si ottengono risultati… ». Affinito, si sofferma anche sul suo progetto amministrativo, sottolineando come siano pronte tre liste a sostenere la sua candidatura. «Con me voglio solo persone che vogliono bene a Caserta e che lavorano per la sua crescita. Via gli affaristi o coloro che scendono in campo credendo di sistemare un figlio ed un parente… - ha sottolineato – da qui il motto Caserta ai Casertani. Io voglio bene a Caserta e tutti coloro che, come me vogliono bene alla città, devono avere la possibilità di governarla». La chiosa finale è riservata a due persone che rappresentano le guide e i riferimenti per Affinito in politica. «Voglio ricordare il sindaco Gigi Falco da cui ho imparato ad assumere decisioni e a governare i processi anche difficili e il nostro vescovo Monsignor Farina – ha sottolineato – che da sempre è la mia guida spirituale. Sono due persone che non ci sono più, ma che sono molto presenti nella mia vita per quello che hanno saputo insegnarmi e hanno lasciato a questa città».